Il Settore ASI Arti Olistiche, l’Università Popolare SCIVIAS in collaborazione con PRAI Professionisti Reiki Associati Italia, a seguito dell’iter previsto dalla legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini e collegi, hanno portato a compimento la formazione del Professionista Reikologo.

Lo schema di certificazione proprietario “Figura Professionale del Prai Reikologo”, creato in conformità alla norma UNI EN ISO 17024 e al modello proprietario Prai Reikologo registrato SIAE 2017000263, definisce i requisiti generali e le procedure per la certificazione del professionista Prai Reikologo.

Il Prai Reikologo è un professionista che opera nei campi del benessere individuale e sociale attraverso un metodo energetico, naturale, non invasivo valorizzando le risorse vitali di ogni individuo e favorendone il benessere globale.

Il compito del Prai Reikologo è di contribuire allo sviluppo di un sistema integrato di teorie e pratiche che educhino l’essere umano all’acquisizione del proprio benessere personale nel pieno rispetto di ogni altro essere vivente, opera per l’armonizzazione e il riequilibrio fisico, psichico, mentale, spirituale e relazionale dell’uomo, aiutandolo a migliorare il rapporto propriocettivo di consapevolezza e benessere

Il Reiki avendo come obiettivo lo sviluppo e il benessere dell’individuo, della sua consapevolezza di benessere, non è una professione sanitaria e non svolge attività riservate alle professioni sanitarie, inoltre non trova riferimento in nessuna professione riconosciuta in ordini, Albi o collegi.

L’OMS stabilisce e definisce che il concetto di salute è lo stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non una semplice assenza di malattia.


Per poter accedere all’esame di certificazione il candidato deve dare evidenza di aver frequentato un percorso formativo erogato da un Ente formativo accreditato, con caratteristiche di master non attivante rispetto al metodo USUI SHIKI RYOKO, coadiuvate dall’integrazione di formazione non formale afferente al settore professionale specifico in altri stili di reiki quali:

  • KOMYO
  • USUI TEATE
  • JAPANESE

Il corso deve avere come minimo 180 ore di formazione di cui 30 ore di studio/autoapprendimento.

All’interno del percorso non formale deve essere previsto un percorso informale quindi di attività pratica svolta e documentata di almeno 70 ore di pratica.

Il candidato deve dimostrare di possedere elementi di conoscenze, competenze e abilità nelle specifiche aree di Storia e filosofia Reiki, Anatomia e Fisiologia, Comunicazione e Legislazione.

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