Venerdì scorso, durante il “Seminario di Alimentazione naturale ed Energia del cibo” che ho tenuto in associazione, i partecipanti hanno potuto assaggiare alcuni stuzzichini che avevamo preparato per il seminario. Solo alla fine ho voluto svelare gli ingredienti anche per non condizionare prima dell’assaggio.

Assaggi seminario alimentazione

A grande richiesta pubblico qui le ricette in modo da poterle replicare a casa. Gli ingredienti possono sembrare inusuali ma sono facilmente reperibili nei negozi di alimenti bio. Per qualsiasi domanda potete scrivermi nei commenti.

Colgo nuovamente l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti del seminario e spero di aver fornito gli input per iniziare il percorso verso una Via del Cibo consapevole, secondo Natura.

Crostini con hummus mediterraneo di ceci

Ingredienti:

  • 200 grammi di ceci
  • 1 cipolla bianca
  • 1 gambo di sedano
  • 1/2 tazza di brodo di cottura dei ceci
  • 2 cucchiai di tahin
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaio di aceto
  • prezzemolo tritato
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 1/2 cucchiaio di capperi dissalati
  • 1 foglia di alloro
  • sale marino integrale

Procedimento:

  • Mettere in ammollo i ceci per tutta la notte, scolateli e poneteli una pentola coperti d’acqua. Unite una foglia di allora, portate a ebollizione e fate poi cuocere a fuoco lento per almeno un’ora. Verso la fine della cottura, unite la cipolla e il sedano interi, sale e cuocete finchè i ceci non risulteranno ben teneri. Aggiungete acqua calda se occorre.
  • Scolate i ceci conservando l’acqua di cottura ed eliminando le verdure. Versateli nel frullatore con il prezzemolo, i capperi, il tahin, l’aglio, il succo di limone e l’aceto. Frullate, unendo, se necessario, un pò di brodo di cottura finchè il tutto non risulta cremoso e consistente. Assaggiate ed aggiustate di sale.
  • Servire l’hummus di ceci su crostini o tartine di pane (io ho utilizzato un pane a basso contenuto di glutine fatto con farina di grano saraceno, farro e segale) e decorate con sesamo nero oppure olive tritate.

Curiosità:

Il tahin (o la tahina) è una crema a base di sesamo tipica della cucina mediorientale. È ricco di vitamina B, magnesio, ferro, selenio, grassi insaturi, sesaminolo (utile a combatte i radicali liberi) e soprattutto calcio. Infatti i semi di sesamo sono uno degli alimenti con il maggior apporto di calcio che possiamo portare sulle nostre tavole.

Panzerottini con cipolle ed alga arame

Panzerottini alghe arame e cipolle

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 2 tazze di farina Tipo 1 o semi-integrale di grano tenero
  • 3 cucchiai di olio di mais oppure extravergine d’oliva delicato
  • acqua q.b.
  • 2 cucchiaini di sale

Per il ripieno:

  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 20 grammi di alghe arame
  • 1/2 cucchiaio di sale
  • 4 cipolle bianche tagliate sottili
  • salsa di soia
  • aceto di riso
  • 1 manciata di mandorle tostate

Procedimento:

  • Impastare la farina con l’olio, il sale e unire l’acqua quanto basta per ottenere un impasto sodo ma elastico, non troppo duro. Lasciare riposare l’impasto, coperto per non farlo seccare.
  • Saltare le cipolle in una padella con 1 cucchiaio di olio per 2-3 minuti, coprire e lasciar cuocere a fuoco basso per 20 minuti, finchè non risultano morbide.
  • Sciacquare le alghe e lasciare in ammollo per 15 minuti con un pò di acqua appena da coprirle. Cuocerle con la stessa acqua per 10 minuti, spruzzarle di salsa di soia e aceto di riso e lasciarle asciugare per un paio di minuti.
  • Unire le cipolle alle alghe, amalgare e far raffreddare facendo colare l’eventuale acqua in eccesso.
  • Stendere l’impasto in una sfoglia sottile, fare dei cerchi con un bicchiere o un coppapasta della dimensione desiderata. Riempire con le verdure e un pò di mandorle tritate. Chiudere a panzerotto, premendo i lembi con una forchetta. Spennellare con un emulsione di salsa di soia, olio e acqua.
  • Cuocere in forno a 180° per 20 minuti circa o comunque fino a cottura completata.

Curiosità:

Le alghe possono essere considerate un super-alimento. Possono sembrare lontane dalla nostra cultura alimentare ma molti popoli mediterranei li consumano ancora abitualmente, anche in Italia (alcune alghe vengono vendute nelle pescherie di Sardegna, Sicilia e Puglia). Oltre ad avere un ricco contenuto di iodio e sali minerali, le alghe aiutano a:

  • eliminare le tossine e rafforzare il sangue (alga kombu, utilizzata per la cottura dei legumi)
  • a pulire e disinfiammare gli organi riproduttivi femminili (le alghe arame, quelle usate in questa ricetta)
  • a disintossicare il fegato (alga wakame, usata nella famosa zuppa di miso)
  • ad abbassare il colesterolo e migliorare la circolazione sanguigna e reni (alga nori, quella del sushi)
  • ad assimilare il calcio grazie alle loro vitamine e sali minerali

Si possono trovare secche e consumare tutti i giorni, in piccole quantità, per condire insalate, cereali o zuppe.

Tortini di frolla e mousse di fagioli al gianduia

Ingredienti:

Per la mousse:

  • 150 grammi di fagioli cannellini cotti, al naturale, solo con un pò di sale
  • 60 gr di cioccolato fondente
  • 70 gr di latte di soia o altro latte vegetale
  • 50 gr di malto di mais o riso
  • 2 cucchiaini di olio di mais
  • 20 nocciole tostate

Per i tortini:

  • 60 gr di nocciole tostate
  • 20 gr di zucchero di canna integrale
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di bicarbonato
  • 50 gr di farina di mais fioretto
  • 200 gr di farina tipo 1 (oppure tipo 0) di grano tenero
  • 35 gr di olio di mais
  • 70 gr di malto di mais o riso
  • acqua q.b.

Procedimento:

  • Preparare la mousse il giorno precedente: frullare i cannellini con il latte, olio, malto e nocciole. Unire il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria frullare ancora finchè non si ottiene una crema ben amalgamata. Lasciar riposare in frigo almeno per una notte.
  • Frullare le nocciole con lo zucchero di canna. Unire le farine, il sale e il bicarbonato. Versare l’olio a filo mescolando il composto con una forchetta. Aggiungere il malto e l’acqua necessaia a formare un panetto morbido ma compatto, simile ad una frolla. Lasciar riposare in frigo, chiuso in una pellicola, per un’ora circa.
  • Stendere l’impasto ad uno spessore di 4 mm e tagliare dei cerchi. Rivestire l’interno di pirottini in alluminio (non c’è bisogno di oliarli o infarinarli) formando dei cestini vuoti. Bucherellare la base con i rembi della forchetta in modo da non farla lievitare in cottura. Cuocerli in forno caldo a 180° e lasciarli raffreddare su una gratella senza pirottini.
  • Riempire i tortini con la mousse di fagioli con un cucchiaio o una sac a poche. Guarnire con granella di nocciole tostate.

Versione senza glutine: sostituire la farina di grano tenero con 150 grammi di farina di riso e 50 grammi di amido di mais.